Il sistema sanitario olandese dovrà recuperare la posticipazione di circa 140.000 interventi chirurgici durante quest’anno. Ciò richiederà che i pazienti non Covid vengano distribuiti su tutto il territorio olandese, ha affermato la ministra della sanità Tamara van Ark al giornale AD.nl.

In una lettera alla Tweede Kamer, van Ark ha affermato che gli ospedali stanno iniziando a lavorare su un piano che possa essere implementato con successo.  Questo è possibile grazie al forte calo dei casi di coronavirus nei giorni scorsi, che ha portato a un allentamento anticipato delle misure anti-Covid.

A chemioterapia e trapianto di reni verrà data priorità. Altre cure meno gravi e pianificabili, come cataratta, rimozione della cistifellea e interventi di sostituzione dell’anca, saranno recuperate il più possibile durante quest’anno.

Per alleviare la pressione sugli ospedali, sarò chiesto l’aiuto di medici di medicina generale, cliniche private e centri di riabilitazione. Al momento, più di un terzo delle sale operatorie sono chiuse a causa della situazione tesa negli ospedali nel bel mezzo della crisi da coronavirus.