L’istituto AMC di Amsterdam inizierà a produrre direttamente un farmaco per la cura di un disturbo del metabolismo, per contrastare un ingiustificato rincaro del 500% in un anno annunciato dalla ditta farmaceutica. Secondo NOS l’assicurazione sanitaria coprirà l’alternativa prodotta dall’ospedale.

L’italiana Leadiant, avrebbe incrementato in un anno il prezzo fino a 120mila e per paziente dai 20/25mila dell’anno precedente e le compagnie d’assicurazione avevano annunciato che avrebbero sospeso la copertura perchè i costi erano diventati troppo elevati.

La Leadiant ha registrato nel 2017 presso EMA, l’Agenzia europea del farmaco, il CDCA come “farmaco orfano”, ossia una terapia per malattie rare che in base alla disciplina europea gode di una sorta di tutela per dieci anni. In poche parole, Leadiant si era assicurata l’esclusiva lo scorso anno per poi moltiplicare il prezzo senza offrire una valida ragione al rincaro.

Da qui l’idea di far produrre il medicinale dalla farmacia dell’ospedale. Carla Hollak, Professoressa presso l’AMC è certa che la ditta italiana non resterà a guardare e tenterà di bloccare la mossa dell’ospedale. Secondo quanto detto dalla Hollak a NOS, prima di dare l’annuncio, l’ospedale ha condotto uno studio comparativo tra pazienti in Olanda e in Italia. Nei Paesi Bassi in 50 sarebbero sottoposti alla terapia.