Secondo quanto riportato dall’emittente NOS la scorsa settimana, la Polizia e gli investigatori del Ministero delle Finanze, nell’ambito dell’indagine sul riciclaggio di denaro sporco nella quale era coinvolta un’organizzazione islamica hanno effettuato perquisizioni presso 12 indirizzi in giro per la capitale.

L’inchiesta ha come oggetto un’associazione islamica sospettata di riciclare centinaia di migliaia di euro tramite canali umanitari e di beneficienza.

Il blitz in questione ha interessato 4 case nel Brabant, 2 ad Utrecht e una nello Zuid Holland, e una moschea a Tilburg e Utrecht, più altri domicili all’Aja ed a Nieuwegein.

L’emittente ha continuato mettendo in luce come l’organizzazione ricevesse un grande ammontare di pagamenti in contanti provenienti sia dall’Olanda che dall’Arabia Saudita e da altri Paesi del Medio Oriente.

Non si è ancora a conoscenza di quanti arresti sono stati effettuati. Obiettivo dell’indagine un uomo e i suoi due figli, i quali assumevano diversi ruoli all’interno di 10 diverse Fondazioni.
Il Pubblico Ministero non ha commentato l’accaduto