Dopo due giorni di dibattito alla Tweede Kamer, è emerso che il primo ministro Schoof ha ottenuto il sostegno necessario da parte dei partiti PVV, VVD, NSC e BBB, nonostante le tensioni interne, soprattutto riguardo al tema dell’asilo. Le divergenze tra PVV e NSC su una legislazione più severa in materia di asilo sono profonde, il che potrebbe portare a conflitti futuri, dice NOS.
Sul piano economico, le quattro forze politiche sono d’accordo nel rispettare gli impegni presi, ma c’è stata resistenza da parte dell’opposizione su temi come l’istruzione e gli affitti più bassi. Il governo si è dimostrato aperto a discutere la riduzione dell’IVA su sport e cultura, a condizione che si trovino fondi alternativi.
Un tema caldo del dibattito è stato l’uso della “noodwet” (legge d’emergenza) per l’asilo, che permette al governo di agire rapidamente senza previa approvazione parlamentare. Gli oppositori, guidati da Timmermans (GL-PvdA), l’hanno definito “vandalismo costituzionale”, mentre il premier Schoof ha sostenuto che la questione è ancora in fase di discussione.
Nonostante le difficoltà, il governo è riuscito a mantenere la coesione tra i partiti di coalizione, ma il futuro del giovane governo rimane incerto a causa delle tensioni crescenti, in particolare tra PVV e NSC.







