Photo: screnshot Europol

Secondo la polizia, l’operazione Trojan Shield, la maxi operazione internazionale anticrimine messa a segno da sedici paesi per “ingannare i criminali” e mettere le mani sui loro messaggi è un successo senza precedenti, dice NOS.

Il piano messo a punto è stato quello di creare una “chat criminale” fasulla e offrirla alle gang, sotto copertura, in alternativa a EncroChat e Sky ECC, utilizzati da decine di migliaia di criminali e chiusa.  “Sapevamo che avrebbero cercato un nuovo mezzo di comunicazione”, afferma Andy Kraag della polizia nazionale. “Avevamo previsto quell’effetto letto ad acqua.”

L’FBI ha sviluppato e commercializzato il proprio servizio di comunicazione crittografica, ANOM e i telefoni sono stati venduti attivamente ai criminali per poterli spiare in seguito. “Ha funzionato come un treno. I criminali si sono trasferiti in massa e abbiamo avuto il pieno controllo su di loro”.

Dall’ottobre 2019, la polizia legge e ascolta tutti i messaggi e le conversazioni, dice NOS: un totale di 27 milioni di messaggi, foto e video di laboratori di droga, armi e pacchi di cocaina nascosti tra la frutta. Il risultato sono stati 800 arresti in tutto il mondo nelle ultime settimane, di cui 49 nei Paesi Bassi.

Gli agenti di polizia hanno sequestrato tonnellate di cocaina e milioni in contanti; tra gli indagati ci sono mafiosi italiani, membri di gang motociclistiche straniere e persino due celebrità della TV in Australia.

Nei Paesi Bassi, la polizia ha distribuito immagini di raid a Geertruidenberg, Eindhoven e Overloon.


Il primo caso scaturito dai recenti arresti è già sulla scrivania dell’avvocato penalista di Amsterdam Jan-Hein Kuijpers che si chiede: è lecita un’intercettazione di un anno e mezzo? E la polizia ha deliberatamente ignorato lotti di droga, per non far saltare la copertura?

Kuijpers, come molti altri avvocati penalisti, è critico nei confronti del fatto che il governo abbia istituito un proprio servizio di messaggistica. In questo caso l’FBI, in stretta collaborazione con le polizie australiana, olandese e svedese.

Secondo Kuijpers, occorre chiarire quali atti investigativi sono stati compiuti nei Paesi Bassi. Il giudice deve quindi essere in grado di testarlo. “La domanda è fino a che punto è arrivata la polizia. Se le persone sono state sottoposte a pressioni per acquistare telefoni, c’è una provocazione”.

Per la politie, il loro operato è impeccabile sul piano giuridico.