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“Coloro che pensano che il problema della cocaina ad Anversa sia per il momento sotto controllo, si sbaglia. Tutto continuerà come prima”. Sono queste le parole dell’avvocato Omar Souidi sull’operazione “Sky”, mostratosi pessimista sul futuro della mafia a Het Laatste Niews.

Il 25 agosto 2020 alle 23:23, un utente ha inviato il seguente messaggio tramite l’applicazione criptata Telegram: “Sky cadrà”.  Il messaggio si ripete ottanta volte nel corso dei mesi successivi nei numerosi gruppi di trafficanti di droga, insieme a consigli per il passaggio ad altre risorse crittografate, quali Diamond Secure ou NO1BC. Sette mesi più tardi, la profezia si è avverata: la rete Sky-ECC è caduta in seguito ad un’azione di polizia internazionale, l’operazione Sky. Una mazzata per la mafia della droga. Ma siamo sicuri lo sia davvero?

Tom Decorte, professore di criminologia all’università di Gand spiega a 7sur7 che l’operazione Sky è indubbiamente un successo per gli investigatori. Tuttavia, non sarà in grado di fermare il commercio della droga. “Dietro al commercio ci sono enormi somme di denaro grazie alle quali i capi mafiosi hanno tutti i mezzi  per continuare a esistere. Quando un canale di contrabbando viene chiuso, mettono soldi in un altro”.

Nonostante, la serie di arresti della settimana scorsa, Decorte invita ad essere prudenti. “L’indagine è appena cominciata e nessun sospettato è al momento stato condannato. E anche se le quarantanove persone arrestate dovessero rimanere in prigione, i capi mafiosi potranno continuare a gestire i loro affari dalle celle mentre i piccoli pesci verranno semplicemente rimpiazzati”.

Come lottare dunque contro questo traffico? Secondo Decorte, si tratta di un traffico senza fine: la cocaina intercettata rappresenta soltanto il 10 o il 15% di quella che entra realmente.

Anche l’avvocato penalista Walter Damen ha sollevato tale questione: “La lista dei contatti dei trafficanti è enorme. Si tratta di clienti provenienti da tutti gli strati della società, dal concessionario locale all’imprenditore”.

Soluzioni? Decriminalizzare e regolamentare sono viste tra le poche opzioni credibili.