The Netherlands, an outsider's view.

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Operazione antimafia Belgio-Sicilia: perquisizioni e arresti tra Liege e Agrigento

Operazione antimafia della polizia federale belga che martedì mattina, con perquisizioni nelle città di Maasmechelen, Liegi e La Louvière ha portato all’arresto di una persona in ciascuna delle città, legate ad omicidi e tentati omicidi, scrive il portale francofono Le Vif. L’operazione è stata condotta su richiesta delle autorità italiane e gli arresti effettuati in esecuzione di un mandato di cattura europeo.

I tre finiti in manette, sarebbero membri della mafia siciliana residenti in Belgio. Nel corso dei raid sono stati sequestrate un’arma e delle munizioni, scrive Le Vif.

Oltre alle tre persone arrestate in Belgio, altre quattro persone sono state arrestate a Favara, in provincia di Agrigento. Tutto sarebbe cominciato con l’indagine per un duplice omicidio e un tentato omicidio a Liegi compiuti tra il 2015 e il 2018 e con un duplice tentato omicidio, nonché due omicidi a Favara. Sono stati commessi anche diversi altri crimini, tra cui furto aggravato, trasporto illegale di armi, occultamento, traffico di sostanze stupefacenti ed estorsione, scrive il portale. Al centro del caso, la rivalità tra due gruppi criminali che ha insanguinato le strade di Liegi e Favara.

Durante l’operazione sarebbero state effettuate venti perquisizioni, con un centinaio di poliziotti italiani e belgi. L’indagine è stata coordinata dall’unità antimafia di Palermo e dalla procura di Liegi, in collaborazione con Eurojust ed Europol.

“L’inchiesta si è concentrata su una molteplicità di omicidi e altri reati gravi legati al traffico di droga, commessi probabilmente da due gruppi contrapposti operanti tra il Belgio e l’Italia, in particolare nella provincia di Agrigento”, ha dettagliato la stazione di polizia di Agrigento in un comunicato stampa.

Come ricorda Le Vif, il 14 settembre 2016, Mario Jakelich, di Porto Empedocle in Sicilia, è stato colpito alla testa ed è morto sul colpo. Maurizio Distefano è sopravvissuto all’attacco ma è rimasto gravemente ferito; poche settimane dopo, il 26 ottobre 2016, Carmelo Ciffa venne ucciso a colpi di arma da fuoco a Favara. Secondo la polizia italiana, questo crimine è stato commesso come rappresaglia per l’attacco a Distefano a Liegi. Il 3 maggio 2017 è stato ucciso a Sclessin (Liegi) il proprietario della pizzeria Baldassare Sorce. Altri omicidi e rappresaglie sono proseguite fino al 2018, tutti legali al traffico di stupefacenti.

Pochi mesi fa sono stati trovati sepolti nel sottosuolo nelle campagne siciliane un kalashnikov e munizioni, elementi che potrebbero essere legati alla faida.