“Dopo aver inoltrato, come da regolare procedura, la richiesta di poter lasciare questa sera il porto di La Valletta, ieri Sea-Watch ha ricevuto risposta negativa dall’autorità portuale di Malta, la quale, riferisce tramite il nostro agente che “in base alle attuali istruzioni, la nave Sea Watch 3 non è autorizzata a partire dal porto.

” La spiegazione addotta è la seguente: “La situazione e lo status della nave sono in corso di revisione e torneremo sulla questione a tempo debito”.

Si apre cosi il comunicato stampa di Sea-Watch, ngo tedesca con nave battente bandiera olandese, da due giorni bloccata a Malta per il rifiuto delle autorità di lasciarla ripartire. Secondo il comunicato, l’organizzazione ha a La Valletta la sua sede logistica e la sosta si era resa necessaria per alcune riparazioni all’imbarcazione.

“Nei giorni scorsi sulla Sea-Watch 3 si sono recate le autorità portuali maltesi per un controllo della documentazione della nave”, spiegano ancora da Sea-Watch “dei certificati e delle patenti così come dei passaporti dell’equipaggio; controllo a seguito del quale non è stato contestato nulla”.

“Sea-Watch interpreta la decisione di Malta come una grave e ingiustificata restrizione della libertà di circolazione della propria imbarcazione e del diritto di procedere con lo svolgimento delle proprie attività”, conclude la ong.