Sono nove le organizzazioni per i diritti umani che mercoledì hanno sollecitato i consigli locali olandesi a chiedere l’interruzione delle deportazioni in Afghanistan di richiedenti asilo. Tra queste: Defence for Children e Amnesty International.

Nel 2017, circa 10.000 civili sono stati uccisi o feriti in guerriglie afghane e lo stesso Consiglio di Sicurezza dell’Onu descrive l’Afghanistan come un “paese in guerra”.

Solo nel mese di gennaio 2018 ci sono stati quattro attentati in una settimana: uno nel centro di Kabul e uno nel quartier generale di Save the Children a Jalalabad. “Uomini, donne e bambini sono state le vittime” scrive l’organizzazione nella lettera.

I Paesi Bassi continuano a respingere richieste di asilo e deportare persone in Afghanistan. Il Ministero della Giustizia ha assicurato che si impegnerà a compiere una nuova analisi della situazione della sicurezza entro maggio.

I quattro Comuni di Maastricht, Tytsjerksteradiel, Leeuwarden e Coevorden hanno già scelto di non collaborare alle attuali deportazioni.