+31mag Channels

The Netherlands, an outsider's view.

MILIEU

OneWorld: ABN, ING e Rabobank finanziano il land grabbing in Indonesia

Il nuovo rapporto Milieudefensie mostra anche che le tre banche stanno utilizzando i soldi dei loro investitori privati, tramite fondi di investimento



ING, ABN e Rabobank violano i diritti umani finanziando piantagioni di olio di palma in Indonesia. A scriverlo è il settimanale olandese Oneworld in un’inchiesta.

Dall’arrivo del gigante dell’olio di palma Wilmar nel 1997, le vite degli abitanti di Koto Baru (West Sumatra, Indonesia) sono diventate meno facili, dice Oneworld. La compagnia ha allontanato le persone dalle loro terre, con il sostegno finanziario di, tra gli altri di ING, ABN e Rabobank.

a paradise lost from the source project on Vimeo.

L’inchiesta, supportata da Milieudefensie, racconta la vicenda della 53enne Nurisam alla quale, nel 1997 venne espropriato il terreno dove coltivava mais. Stessa sorte è toccata ad altri agricoltori locali che hanno perso le loro terre per far posto alle piantagioni industriali di Wilmar.

Con l’aiuto della polizia, scrive Oneworld, i proprietari della società PT PMJ (parte di Wilmar) sono stati in grado di appropriarsi di molte terre a Koto Baru dal 1996 in poi. Terreni agricoli confiscati, case e persino una moschea distrutti per far posto alla produzione di olio di palma.

 

In un recente rapporto, Milieudefensie ha indagato su quali banche olandesi hanno investito denaro nella società Wilmar negli ultimi otto anni. Questa indagine mostra che ABN AMRO, ING e Rabobank hanno fatto importanti investimenti nella controversa compagnia. Ad esempio, le tre banche insieme ad altre, hanno fornito un prestito di 2,2 miliardi di euro a una controllata di Wilmar nel 2017.

Il nuovo rapporto Milieudefensie mostra anche che le tre banche stanno utilizzando i soldi dei loro investitori privati, tramite fondi di investimento. L’investimento fa gola grazie ai bassi tassi di interesse sui conti di risparmio e il meccanismo, dice Milieudefensie, finisce per utilizzare denaro anche di piccoli risparmiatori che vogliono investire sul sostenibile perchè non è immediatamente chiaro dove finiranno i loro soldi.

In molte occasioni, come in questa, i correntisti delle tre banche hanno sostenuto economicamente -in maniera indiretta- “land grabbing” e distruzione delle produzioni locali, scrive il rapporto degli ambientalisti.

Oltre alla questione ambientale, riprende il reportage, c’è anche la violazione dei diritti umani: le proteste, infatti, sarebbero state spente con arresti sommari e minacce ai comitati locali che annunciavano mobilitazioni.

 



31mag.nl è un progetto indipendente di giornalismo partecipativo.
Raccontiamo gli esteri da locals, non da corrispondenti o inviati.

Diamo il nostro apporto all’innovazione nei media con news,
reportage e video inediti in italiano. Abbiamo un taglio preciso ma obiettivo.

RECHARGE US!