La giustizia olandese ha avviato la propria indagine sull’aggressione mortale a Maiorca, scrive NOS. L’omicidio di un 27enne olandese per mano di un branco della stessa nazionalità, nell’isola di Maiorca, ha attivato -quindi- anche la procura nei Paesi Bassi che vuole scoprire quale sia il ruolo di nove giovani di Hilversum e Bussum, sospettati dell’aggressione mortale.

L’indagine nei Paesi Bassi corre parallela a un’indagine spagnola: Madrid non ha ancora chiesto l’estradizione dei sospetti e il pm in Olanda sottolinea che l’iniziativa per il perseguimento degli indagati spetta al pubblico ministero spagnolo. Ma il pm NL vede una base giuridica sufficiente per la propria indagine perché riguarda sospetti olandesi e una vittima olandese.

I sospetti sono ancora latitanti: otto sono partiti per l’Olanda dopo l’incidente di Maiorca, il nono è stato arrestato e interrogato dalla polizia spagnola. È stato rilasciato perché il filmato ha mostrato che non era coinvolto con la violenza

Gli investigatori spagnoli potrebbero non aspettare l’estradizione e si recheranno loro stessi nei Paesi Bassi per interrogare i sospetti, ha twittato in precedenza il corrispondente Rop Zoutberg. Le condanne per omicidio colposo in Spagna vanno dai 15 ai 20 anni.

Secondo il quotidiano Ultima Hora, gli avvocati di alcuni sospetti stanno negoziando con la magistratura spagnola l’estradizione e sono già in corso contatti con gli avvocati dell’isola. Lunedì uno degli avvocati olandesi ha esortato a non estradare i sospetti e a consentire che il processo si svolga nei Paesi Bassi.