L’avvocato di uno dei sospettati della rissa mortale a Maiorca, in cui è stato ucciso il 27enne Carlo Heuvelman di Waddinxveen, vuole che il caso venga portato in tribunale nei Paesi Bassi, perché sia ​​gli autori che le vittime sono olandesi. Ma sa anche che le sanzioni in Spagna per questo tipo di reato possono essere notevolmente più elevate rispetto ai Paesi Bassi, scrive AD

In Olanda, la sanzione potrebbe non arrivare a 10 anni di carcere, dice il quotidiano di R’dam che cita un caso del 2017, quanso i parenti di un uomo ferito a morte con un pugno ad Harlingen hanno presentato una petizione per un aumento della pena per omicidio, dopo che l’autore è stato condannato a quattro anni di carcere. L’uomo, dopo appena un anno, era già in libertà vigilata.

Citando un caso avvenuto a Barcellona, quando nel 2005 due diciottenni uccisero un clochard senza un motivo, quel processo finì con una condanna a 17 anni per i colpevoli. Ad oggi, nessuno di loro ha ancora messo piede fuori dal penitenziario: nessuno sconto di pena o permessi premio.

“La morte di Carlo a Maiorca può essere paragonata anche a quella del 22enne Pablo di Málaga. Ha festeggiato lì il suo compleanno nel 2017 quando, uscendo da una discoteca, è stato aggredito mentre cercava di dirimere una rissa. In appello, i due autori sono stati condannati due settimane fa a 15 anni di carcere ciascuno per omicidio”, dice AD.