L’omicidio al Pier di Den Haag sarebbe frutto di uno scontro tra gang rivali di Amsterdam e Rotterdam, scrive AT5. La vittima sarebbe conosciuta come “Chuchu” e sarebbe parte dell’underworld criminale del “drill rap”, l’hip-hop basato su gangster e “dissing”, sfide a base di sproloqui veicolati attraverso canali YT oppure Snapchat.

A volte, a quanto pare, dal dissing limitato alle chiacchiere si passa ai fatti. Nei clip, i rapper indossano regolarmente passamontagna e alcuni di loro, Qlas e Blacka di IJsselmonde, sarebbero noti anche fuori dal giro underground dell’hip-hop olandese.

La formazione di Rotterdam, secondo AT5, si sarebbe scontrata con i 73 De Pijp di Amsterdam con i quali era in corso un conflitto da tempo. Inoltre, dice ancora AT5, un uomo con una maglietta dei 73 De Pijp sarebbe stato avvistato mentre fuggiva dalla scena del crimine con una pistola in mano. La sua foto è finita su Instagram.

Ma perché 73 De Pijp era ul molo di Scheveningen “per vendicare un affronto”? Potrebbe benissimo avere a che fare con un incidente avvenuto domenica sera, apparso anche sui social, in questo caso Snapchat.

Sullo Snapchat di Blacka appare il video di una rissa in un centro commerciale a Scheveningen. Uno dei rapper di Amsterdam viene colpito duramente.

Sembra che lunedì sera a Scheveningen i membri della formazione di De Pijp siano andati a regolare i conti. Il confronto che segue è anche questa volta immortalato in un video e a quanto pare, si vede per intero l’omicidio. AT5 non ha mostrato le immagini ma parla di un video scioccante. La polizia dell’Aia ha arrestato due persone.