L’inclusività e la diversità nelle forze di polizia devono essere implementate, scrive la ombudswoman Letty Demmers nel suo rapporto del 2020. Dovranno esserci linee guida su come gestire i reclami interni e offrire assistenza ad agenti che soffrono di disturbo da stress post-traumatico (PTSD).

108 tra poliziotte e poliziotti hanno presentato a Demmers denunce riguardo all’inclusività, problemi interni e la maniera in cui coloro che soffrono di stress post traumatico vengono trattati, riporta Financieel.com.

Tra le forze di polizia ci deve essere più accettazione delle diversità e presenza femminile, di membri della comunità LGTBQ+, di minoranze etniche e di persone con alta scolarizzazione, ha sottolineato Demmers.

C’è bisogno di un cambiamento a tutti i livelli per far sì che la polizia sia realmente al servizio di tutti. Inoltre, servono linee guida chiare per sapere a chi indirizzare i reclami interni. Secondo Demmers c’è troppa confusione sulla loro gestione.

La ombudswoman ha aggiunto che al momento non ci sono abbastanza risorse per gli agenti che soffrono di disturbo post-traumatico. Troppo spesso, dice, l’attenzione è focalizzata sull’assegnazione di un risarcimento finanziario, il che offusca l’aspetto personale del problema. Secondo Demmers, bisogna puntare su come gli agenti che soffrono di tale disturbo possano tornare al lavoro, magari occupando una posizione diversa.