Il 16 giugno 2019 sono trascorsi cinquant’anni dalla morte del poeta Jan Hanlo.

Il museo Valkenburg l’ha commemorato con una bellissima esposizione del suo lavoro nella sala Jacques Vonk.

Negli ultimi mesi, un gruppo di lavoro composto da conoscitori di Jan Hanlo – il poeta e scrittore Wiel Kusters, Ser J.L. Prop e Jan Schurgers – ha allestito l’esposizione insieme ai rappresentanti del museo. Essa consiste principalmente in documenti, foto e testi, scannerizzati e selezionati dalla collezione del Museo della Letteratura a L’Aia e da collezioni private.

Letteratura e non solo: sono stati esibiti anche acquerelli e disegni di quando Hanlo era bambino.

Il Prof. Wiel Kusters ha definito l’esposizione un omaggio degno di un eccezionale ed originale poeta.

Johannes Bernardus Maria Raphaël Hanlo (1912–1969) è nato a Bandung, che allora faceva parte dell Indie orientali olandesi.

Suo padre era il presidente della Landraad a Bandung, mentre sua madre era la figlia di un medico locale di Deurne. Nell’anno della sua nascita i genitori hanno divorziato: la madre, insieme a Jan, è tornata a Deurne. Nel 1927 si sono trasferiti a Valkenburg.

A 15 anni, Jan era iscritto al Sint Bernardinuscollege a Heerlen. Da studente, aveva già scritto le sue prime poesie.

Dopo l’esame finale, nel 1942 ha iniziato a studiare Psicologia ad Amsterdam. Fino al 1958 Hanlo ha lavorato come insegnante d’inglese all’Istituto Schoevers, sempre ad Amsterdam.

In seguito, a causa della malattia della madre, ha deciso di tornare a Valkenburg definitivamente, dove è rimasto fino alla morte.