Con l’incertezza sui viaggi, a causa dell’aumento esponenziale del numero di contagi, i vacanzieri dei Paesi Bassi sembrano orientati a rimanere in vacanza in Olanda. Proprio come sembra siano orientati belgi,  tedeschi e francesi, dice NU.

“Diminuisce la percentuale di olandesi che scelgono una casa all’estero con noi”, dice al portale Natuurhuisje.nl, che offre diciottomila case vacanza, di cui un terzo in Olanda e il resto in Belgio, Francia e Italia. “Da maggio, gli olandesi prenotavano più appartamenti oltre confine ma ora questo trend è già diminuito e dallo scorso fine settimana è stato addirittura inferiore al 10%”.

Se i Paesi Bassi diventano “rossi” sulla carta europea, a causa del maggior numero di infezioni si potrà ancora partire. Ma il rischio saranno quarantena e altre misure restrittive che i paesi di arrivo potrebbero imporre.

Per venerdì pomeriggio è previsto un modesto esodo sulle autostrade e l’organizzazione consiglia ai vacanzieri che attraversano il confine di essere vigili, di tenere d’occhio le situazioni locali.

Anche l’organizzazione ombrello ANVR, a cui sono affiliati i tour operator che spesso offrono viaggi aerei verso destinazioni più lontane, vede la tempesta indugiare ora che i contagi sono in aumento. “Siamo molto preoccupati per il numero crescente di infezioni nei Paesi Bassi. Ciò potrebbe presto avere conseguenze disastrose per gli olandesi che vogliono trascorrere le vacanze all’estero“.