Bruxelles ha inserito diverse nuove aree nelle restrizioni di viaggio. Secondo l’ultimo aggiornamento del dipartimento degli affari esteri, Amsterdam, Vienna e Budapest diventeranno zone rosse per i turisti provenienti dal Belgio.

Ciò significa che non  saranno più consentiti viaggi non essenziali in queste aree, e sarà obbligatorio essere testati e rispettare la quarantena al ritorno. Il provvedimento entrerà in vigore da venerdì alle 18. Le province olandesi del Noord e Zuid-Holland interessate saranno Amsterdam Rotterdam e L’Aia.

Nelle restrizioni di viaggio sono state inseriti anche i dipartimenti francesi di Aveyron, Gers, Ille-et-Vilaine, Indre-et-Loire, Isère, Loire, Maine-et-Loire, Nord, Pas-de-Calais, Puy-de-Dôme, Pyrénées-Atlantiques, Pyrénées-Orientales, Sarthe, Seine-Maritime, Tarn-et-Garonne e Vienne.

Il provvedimento riguarderà anche le province croate di Virovitica-Podravina e Lika-Senj e le regioni della Boemia centrale, in Repubblica Ceca. Per quanto riguarda il Regno Unito, la regione dell’Inghilterra nord-occidentale diventerà  zona rossa e non sarà possibile viaggiare nel cantone Vaud in Svizzera.

L’impennata di casi Covid nei Paesi Bassi ha spinto  anche la Germania a cambiare gli avvisi di viaggio, dichiarando Noord-Holland e Zuid-Holland “aree a rischio”; ciò significa che coloro che si recassero in queste due province dovranno sottoporsi a un test quando arriveranno in Germania e andare in quarantena per 14 giorni, ha affermato il ministero degli Affari esteri. Anche Vienna e Budapest sono state aggiunte all’elenco delle aree a rischio del paese. La designazione “area a rischio” non è un divieto formale di viaggio, ma le autorità tedesche sperano che la misura abbia un effetto deterrente