The Netherlands, an outsider's view.

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OLANDA VIRALE L’incontro con il cucciolo di gufo fa scattare il malinteso (sui social)

L’ultima volta che si era parlato di un gufo così tanto, almeno in rete, era fine febbraio e si trattava di un Bubo Bubo iracondo che, secondo il Guardian, aveva terrorizzato la cittadina di Purmerend, nel Noord-Holland, attaccando ben 50 persone nel giro di un anno. Uno Strigide “terrorista”, insomma, che il comune riuscì infine a catturare nel marzo scorso.

Questa volta, però, non si tratta di un gufo reale arrabbiato, ma di un cucciolo incuriosito dagli agenti di polizia.

E, a dire il vero, non si tratta nemmeno di un volatile olandese, ma di un uccello della contea di Boulder, in Colorado, nel quale si sono imbattuti due “deputies” dello sceriffo. Foto, video (856 096 visualizzazioni in due giorni) e ashtag “DeputiesLoveBabyOwls” hanno poi fatto il resto rendendo virale il curioso incontro.

E mentre i giornali di mezzo mondo hanno riportato la notizia, dal Telegraph a Russia Today, passando per Bharat Press, quotidiano dello stato indiano del Gujarat, il mondo dei social (da sempre piuttosto sensibile alle storie di cuccioli) si è sbizzarrito nel riportare la “news”.

E proprio da questo passaparola velocissimo, scandito da re-tweet e condivisoni, è scoppiato il malinteso: molti avrebbero infatti cominciato a raccontare che il piccolo Aegolius acadicus (in olandese Zaaguil), fosse appunto dei Paesi Bassi.

Niente di più falso, come hanno prontamente chiarito dall’Ufficio dello Sceriffo: il volatile è stato fotografato vicino a un paese chiamato Nederland. Da qui la confusione.