Il Governo ripensa ad una nuova strategia di vaccinazione contro il coronavirus per accelerare i tempi. In che modo? Tenendo meno scorte in magazzino per le seconde dosi, dice Het Parool.

Naturalmente, l’organizzazione sarà diversa a seconda della tipologia del vaccino: per Pfizer, il governo sta abbandonando la politica del “tengo una seconda dose per ogni prime due dosi somministrate”.

Si valuta invece di tenere le scorte solo per alcuni giorni, in previsione che ci sia un rifornimento in tempo per la somministrazione della seconda. Secondo l’EMA, il periodo raccomandato di attesa al richiamo sarebbe di 3 settimane ma, il Ministro della Salute de Jonge l’ha già prolungato fino a 6 settimane.

Per AstraZenaca, la situazione è diversa: si pensa di non tenere alcuna scorta. Questo vaccino necessita, a differenza di Pfizer, di 10-12 settimane tra le due dosi: tempo sufficiente per il rifornimento.

La prossima settimana o quella successiva, il governo spera di iniziare con i vaccini AstraZenaca, dice il portale di Amsterdam. Una volta che le dosi saranno consegnate, ci vorranno altri tre giorni per controllarne la qualità prima che si possa iniziare.

Per quanto riguarda Moderna, il numero di dosi che l’Olanda sta ricevendo attualmente è così basso che il governo non vede alcuna obiezione a utilizzare anche le dosi destinate alle prime iniezioni come seconda iniezione. Se ci saranno troppo poche dosi disponibili, i primi appuntamenti saranno cancellati in modo che la gente possa ricevere la seconda dose in tempo.

A quanto risulta, il Paese ha ordinato 8 milioni di dosi extra del vaccino Moderna, che dovrebbero essere consegnate nel terzo trimestre. In totale, si riceveranno 84.5 milioni di dosi da otto diverse cause farmaceutiche entro Marzo 2022 incluso.