La maggior parte dei – numerosi – fondi pensione olandesi sono riusciti a migliorare il loro rapporto di copertura nei primi quadrimestri di quest’anno. Tuttavia, riporta NOS, milioni di residenti in Olanda potrebbero subire tagli alle proprie pensioni il prossimo anno. 

Il Ministro dell’occupazione e delle questioni sociali, Wouter Koolmes, ha annunciato che quest’anno sarà difficile: sia a causa della crisi da coronavirus, sia per l’implementazione di un nuovo sistema pensionistico, programmata per il 2027. Infatti, i fondi pensione, questo 31 di dicembre, dovrebbero essere finanziati al 90%, rispetto al 100% dello scorso anno. Tuttavia, a causa di tassi di interesse che restano costantemente bassi, anche il 90% sopracitato sembra irraggiungibile.

Tagli nonostante la crescita nei primi quadrimestri: ecco perché

Il PFZQ, il fondo pensionistico per gli operatori sociali che ha 2.9 milioni di iscritti, attualmente ha un copertura dell’88.5%. “Stiamo prendendo in considerazione di ridurre le pensioni nel 2021,” ha detto il direttore, Peter Borgdorff. “Sarà indicativo come gli investimenti e gli interessi si sono sviluppati nei primi tre quadrimestri, perché, l’ultimo quadrimestre è stato un periodo di incertezza senza precedenti.

Il fondo per i funzionari pubblici, l’ABP, aveva un tasso di copertura dell’88,2% alla fine di settembre. “Per come sono le cose ora, la possibilità di una riduzione delle pensioni il prossimo anno è molto realistica. Al momento, ciò significherebbe, per una pensione ABP media di 700 euro, un taglio di circa 15 euro netti al mese,” ha spiegato il presidente, Corien Wortmann-Kool.

Gli altri due fondi pensionistici già grandi hanno raggiunto un coefficiente di copertura del 90% alla fine del terzo quadrimestre. Il PMT, fondo per il settore metallurgico e tecnologico che conta circa 2 milioni di partecipanti, aveva aumentato la propria copertura dall’89,6 al 92,2% nei primi tre quarti dell’anno. Allo stesso modo, anche PME era salito dal 90.4% al 93,7%.

“Ciò nonostante, c’è ancora la possibilità che scenda sotto il 90% entro la fine dell’anno, e che, quindi, dovremo ridurre le pensioni nel 2021,” ha commentato il presidente di PME, Eric Uijen.  “L’economia è in un momento di incertezza e le compagnie sono attualmente molto dipendenti dagli aiuti del governo. Questi ultimi mesi saranno decisivi.”