Il consiglio olandese per i diritti umani, College voor de Rechten van de Mens, ha ricevuto lo scorso anno 3.143 denunce di discriminazione ;con un incremento di quasi 1.000 rispetto al 2015. ‘La discriminazione per motivi di origine etnica e religione è in aumento costante,’ dice la presidente Adriana van Dooijeweert  in una dichiarazione.

‘Noi olandesi ci consideriamo persone moderne, tolleranti che credono nel “vivie lascia vivere” ha detto. ‘Secondo noi è ok un commento di cattivo gusto perché non sentito davvero ‘, dice a NOS la van Dooijeweert.  Secondo il Consiglio per i diritti umani, spesso gli olandesi non si rendono conto di usare stereotipi discriminatori nei giudizi, come le donne sono gentili o i gay sono creativi ha detto Van Dooijeweert. Gli stereotipi negativi stanno portando ad una sistematica sottostima della qualità dei lavoratori di origine marocchina, turca o delle Antille, ha detto la presidente del Consiglio per i diritti umani.

‘Allo stesso tempo, le qualità dei nativi olandesi sono spesso sovrastimato, anche da parte di datori di lavoro che cercano esplicitamente di non discriminare.’ Il consiglio si è pronunciato in 463 casi. Nella maggior parte dei casi si tratta di reclami per discriminazione sul posto di lavoro di persone diasbili e più di uno su quattro discriminazione per motivi etnici. Alta anche la percentuale di conflitti per discriminazione di genere.

Nel 75% dei casi, il Consiglio ha adottato una risoluzione dove si chiede alla compagnia una qualche forma di azione, che va dalle scuse all’impiego di di misure strutturali che cambino l’approccio. Le sentenze del College voor de Rechten van de Mens hanno valore solo consultivo.