L’industria olandese dei trasporti e quella manifatturiera sono le più vulnerabili alle nuove misure anti-coronavirus promulgate nelle altre nazioni, scrivono in un report le agenzie CPB e CBS.

Entrambi i settori dipendono dalle esportazioni e secondo le agenzie è quindi molto probabile vengano  colpiti più duramente da una seconda ondata all’estero, a causa della diminuzione della domanda. Nel secondo trimestre di quest’anno, le esportazioni sono diminuite del 15%.

Secondo CBS, un terzo dei posti di lavoro olandesi sono direttamente o indirettamente legati al commercio. “Le compagnie più colpite dal crollo delle esportazioni non saranno immediatamente in pericolo,” hanno riferito i ricercatori. “Ma c’è il rischio che potrebbero essere colpite da una seconda ondata di coronavirus all’estero.”

Sempre secondo i ricercatori, se ci fosse effettivamente una seconda ondata globale, il governo potrebbe promulgare misure in grado di aiutare queste società.