I Paesi Bassi sono tra i 20 Stati membri dell’UE ad essere impegnati nel tentativo di accaparrarsi l’Autorità bancaria europea e l’Agenzia europea per i medicinali prossimi alla partenza da Londra, in seguito alla Brexit. A sostenerlo è il quotidiano finanziario, Financieele Dagblad.

Secondo il quotidiano questo processo sarà un test della nuova UE. I Paesi Bassi puntano molto sull’Agenzia europea del Farmaco, sostenendo che Amsterdam è in una posizione privilegiata, grazie alla sua accessibilità e ad un’ampia disponibilità di alloggi sia per il personale che per i visitatori.

Altri contendenti per aggiudicarsi l’agenzia, sono Barcellona, ​​Copenaghen, Lille, Milano e Vienna. Tuttavia c’è anche una forte lobby dell’Europa orientale che afferma che le agenzie indipendenti dell’UE dovrebbero andare verso gli Stati membri di più recente ingresso. La Commissione europea ha promesso di utilizzare “criteri oggettivi” per determinare dove dovrebbero andare le agenzie.

Ci sono anche disaccordi sulle procedure di voto: se si tratti di un consenso o di diversi turni di voto.  Amsterdam ha una seria carenza di alloggi e di dormitori per studenti; entrambe queste problematiche potrebbero ridurre le sue chance.

Il governo ha recentemente  investito 11 milioni di euro per espandere il numero di alloggi scolastici internazionali sia nella capitale che a l’Aia.