Non proprio un primato di cui Mark Rutte andrà fiero: secondo un rapporto dell’UE, l’Olanda è il paese leader in Europa per il traffico di stupefacenti. Dalla produzione di droghe sintetiche, a quella di cannabis fino allo smistamento di cocaina proveniente dal sud America, che transita attraverso il porto di Rotterdam, i Paesi Bassi sono la piazza preferita per le multinazionali dei traffici illeciti. Il documento, realizzato in collaborazione tra Europol e l’Osservatorio europeo sulle tossicodipendenze, conclude che il commercio di droghe in Europa, un colossale affare da 24 miliardi di euro, vede al centro Spagna, Paesi Bassi e Repubblica Ceca. Metamfetamine e MDMA vengono prodotte in larga parte nel Brabante e in Limburgo, dove oltre ai laboratori, proliferano serre per la coltivazione di cannabis. Secondo il Parool, la domanda di droghe sintetiche è tanto alta in Europa che i distributori si trovano spesso con stock limitati. In Olanda tale problema, dice il giornale, non esiste.

La ragione di tanta popolarità dei Paesi Bassi, dice ancora il Parool è da ricercare nella mentalità imprenditoriale e nel forte radicamento locale delle organizzazioni criminali