The Netherlands, an outsider's view.

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OLANDA ELETTRONICA 10 anni di Studio 80, il club “berlinese” di Amsterdam

di Francesca Spanò

10Years80 è l’evento che a partire dallo scorso 2 luglio e per dieci giorni ha lo scopo di celebrare il decimo anniversario di un nightclub tra i più conosciuti ed esclusivi di Amsterdam. Studio 80 è situato nel cuore della capitale olandese, a Rembrandtplein, invisibile ad occhi disattenti, dato che è nascosto da porte nere che coprono l’ingresso alla vista.

Caratteristica principale del club: la perfezione del suono, ricercata nelle due sale che dividono lo Studio attraverso un top notch soundsystem progettato su misura. A dare ancora più enfasi alla storia del locale, le sue origini: al 2005 risale la fondazione di una radio nazionale olandese, adibita a vera e propria piattaforma per la trasmissione dell’allora emergente musica elettronica e a luogo di incontro e scambio tra DJ musicisti, emittenti e designer musicali.

Proprio lo sguardo indietro al passato e la visione al futuro è il riflesso dell’intero programma dell’evento che, non a caso, si apre al pubblico con una trasmissione radiofonica dedicata h24 direttamente dai sotterranei del locale, mentre i resident di Studio 80 si trovano a collaborare con artisti nazionali e internazionali invitati ad hoc per l’evento.

Come si legge sul sito ufficiale il club definisce se stesso come un luogo intimo e sotterraneo. “Studio 80 da il via al suo decimo compleanno insieme agli amici più stretti, che hanno reso grande il locale negli ultimi anni”. Primo nome tra gli altri Boris ‘WipWap’ Werner, che nel 2013 ha regalato al club un set esclusivo lungo 22 ore. E poi ancora nomi della scena internazionale come Tevo Howard e Jamie 3:26 da Chicago, città natale della house music.

Ancora tre notti d’eccellenza prima della serata di chiusura, prevista per l’11 luglio. Domani 9 luglio ospite d’onore il resident Steve Rachmad che, da tradizione decennale, suonerà per tutta la notte. Come riportato sul comunicato ufficiale, “Dieci anni di studio 80 non sarebbero stati gli stessi senza la presenza di Steve”, uno dei principali simboli olandesi, nonché uno dei volti più noti dello scenario techno europeo proiettato a Detroit.

A chiudere i dieci giorni di festa un set techno con i fiocchi: Berlino incontra Amsterdam con l’arrivo di Milton Bradley ed Eric Cloutier. A far loro compagnia alcuni nomi olandesi: Deniro, Doka & Dispar Vulgo e SHLTR & Gloom.

Let’s go dance!