Per chi pensava che la pandemia avrebbe portato a una diminuzione dei prezzi immobiliari, arriverà una grande delusione. I prezzi delle case infatti a Ottobre 2020 erano più alti del 9% rispetto all’anno precedente, questo è dovuto a una corsa allo shopping immobiliare. È il maggior aumento in due anni, ha annunciato l’agenzia statistica CBS.

Il calcolo è basato sulle informazioni che arrivano a CBS dal mercato immobiliare e dagli uffici per la registrazione dei terreni.

I prezzi delle case non hanno mai smesso di scendere da Giugno 2013, arrivando al picco più alto a Ottobre 2020. I prezzi sono saliti di circa il 54%, se comparati al punto più basso dell’ultimo ventennio, il post-crisi del 2008. 

Il numero di case che hanno cambiato proprietario è aumentato del 20%. Quest’anno, sono state vendute circa 191,000 case, un aumento del 7% rispetto al 2019. Nell’ultimo periodo le vendite sono aumentate, probabilmente per la decisione del governo di mettere una tassa del 8% per i trasferimenti di proprietà.

Questo spiegherebbe l’aumento dei prezzi delle case. Essendoci una grande domanda, dovuta all’imminenza di un innalzamento di tasse, in tanti si dedicano allo shopping immobiliare, causando un aumento dei prezzi.

Finacieele Dagblad ha raccontato la storia della compagnia Rubens Capital Partners, che sta cercando di finalizzare moltissime transazioni prima della fine dell’anno. Gli investitori al momento pagano una tassa di trasferimento di proprietà del 2%, nel 2021 questa salirà all’8%. Il governo però ha scelto di aiutare i giovani, togliendo questa tassa agli under 35 che scelgano di comprare una casa. 

Secondo le stime di Rabobank, nel 2021 i prezzi delle case nei Paesi Bassi andranno giù a causa della crisi Covid. La banca prevede che i prezzi delle case scenderanno dal primo trimestre del 2021 fino al 2022 e il numero di transazioni scenderà a circa 190.000  l’anno prossimo.