“Ogni anno circa 150 milioni di lattine finiscono buttate nell’ambiente, cioè quasi 25 piscine olimpiche piene”, ha detto Stientje van Veldhoven, Segretaria di Stato della infrastrutture, in una lettera al Parlamento. Ma una soluzione per fermare questo inquinamento e creare un futuro più sostenibile c’è, dice Nieuweoogst. 

Van Veldhoven sostiene che un deposito di 15 centesimi sulle lattine di bibite, acqua e birra nei Paesi Bassi, potrebbe essere la strategia efficace per diminuire i rifiuti.

Il Gabinetto aveva dato ai produttori fino a quest’anno per tagliare il numero di lattine del 70% rispetto alla media 2016-2017. Al contrario, risulta ci sia stato un aumento del 27%.

La caparra è quindi la prossima mossa, che dovrebbe partire dal 31 dicembre 2022, in modo da dare al settore ed ai supermercati il tempo adeguato per organizzarsi. 

Ora, i dettagli sul come ed il dove si potranno ricevere indietro i soldi devono ancora essere definiti. Un’eccezione verrà prevista per gli stabilimenti di ristorazione ed i piccoli venditori.

Nel frattempo, dal 1 luglio 2021 sarà attiva la caparra di 15 centesimi sulle bottiglie di plastica. 

Secondo Van Veldhoven, questo porterà ad una restituzione di un 70 – o addirittura – 90% di bottigliette.