Per il secondo giorno di fila, i nuovi casi di coronavirus registrati sono stati meno della media. Secondo i dati, pubblicati questa domenica, 8 740 persone sono risultate positive.

Questo dato è l’11% più basso della media settimanale e il 7.5% inferiore alle statistiche rilasciate la settimana scorsa. Questa settimana le infezioni sono state 68 791 (+9%), secondo l’agenzia della sanità RIVM. I dati ufficiali saranno disponibili martedì e potrebbero confermare che la seconda ondata di Covid-19 è in declino in Olanda.

Bisogna ancora capire se il governo olandese, in seguito a questo miglioramento, diminuirà le restrizioni. Attualmente, dal 14 ottobre, in Olanda è in atto un lockdown parziale. Il governo, per decidere, ascolterà sia la RIVM che il team per la gestione del focolaio. I dati che verranno presi in considerazione saranno la proporzione tra i nuovi infetti e il numero di test fatti, il tasso di infezione e l’indice di riproduzione del virus RT.

“Negli ultimi giorni la situazione è migliorata, tuttavia, bisogna chiedersi: vogliamo accellerare il trend di declino nel numero di infezioni? C’è un modo di fare ciò senza danneggiare ulteriormente l’economia e la società? Dobbiamo considerare attentamente tutti questi fattori”, ha dichiarato Rutte. Una conferenza stampa dell’amministrazione per annunciare le eventuali nuove misure è attesa per martedì sera. 

La città con il maggior numero di nuovi casi è Rotterdam (619): sono il 12,5% in più della scorsa settimana. Amsterdam ha registrato 528 nuove infezioni (- 21%) e l’Aja solo 288 (- 29%).

Numero di ospedalizzazioni in declino da tre settimane

Oggi è stato anche il secondo giorno consecutivo in cui il numero di morti per Covid-19 è sceso sotto la media. 39 nuovi morti portano il totale settimanale a 389 (+ 32% rispetto a sette giorni fa). Ad oggi, 7 434 persone sono decedute a causa del coronavirus nei Paesi Bassi.

237 nuovi pazienti sono stati ospedalizzati nelle ultime 24 ore. 58 sono stati spostati in terapia intensiva. 

In totale, gli ospedali olandesi stanno attualmente trattando 2 493 pazienti: solo 45 in più se si contano i decessi e le dimissioni. Nei reparti di terapia intensiva ci sono, in tutto, 583 persone infette da SARS-CoV-2. 

Il totale dei soggetti ospedalizzati è salito del 16% dalla settimana scorsa, tuttavia il trend è in declino da tre settimane. Un giorno prima del lockdown parziale, le cliniche si aspettavano di dover accogliere almeno 4500 nuovi pazienti entro il 31 ottobre.

Durante la settimana, il numero di ospedalizzazioni è salito del 2% al giorno. Se il tasso di crescita continuerà ad essere questo, ci saranno 2900 pazienti Covid in cura per la fine della prossima settimana. Il dato in questione è stabilmente in declino dal 9 ottobre. 

Dall’inizio della crisi, le unità di terapia intensiva hanno trattato 4 521 persone, di cui 1 133 sono decedute. Altri 19 757 pazienti sono stati trattati in reparti non intensivi e, di questi, 2 670 sono morti. 18 mila pazienti sono stati invece dimessi.