Dopo cinque anni consecutivi in costante diminuzione, il numero di reati registrati nei Paesi Bassi è aumentato nel primo trimestre del 2019. Nei primi tre mesi di quest’anno sarebbero stati registrati il 5% di crimini in più rispetto al primo trimestre del 2018, secondo i dati rilasciati dalla polizia lunedì scorso.

Il numero di casi segnalati sotto la voce omicidio o omicidio colposo, che include anche il suicidio assistito illegale, l’aborto forzato e altri crimini contro la vita, è diminuito nei Paesi Bassi da 661 nel primo trimestre del 2018 a 577 nel primo trimestre di quest’anno.

Il calo dei furti è proseguito nel primo trimestre – quelli registrati sono diminuiti del 16% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. C’e’ stata una diminuzione del 12% dei reati sessuali segnalati in tutto il Paese, compresa una leggerissima diminuzione dei casi di pornografia infantile.

Sono però aumentate altre forme di crimini. Il numero di rapine segnalate è aumentato del 22%. In particolare, chi fa consegne a domicilio e’ stato più spesso vittima di rapine. Ci sono state anche furti in case, negozi e snack bar. Sono aumentate anche le denunce per discriminazione, in particolare nell’Olanda meridionale, dove sono salite da 121 a 156 unità.

Le segnalazioni di frodi nei confronti di cittadini, imprese e istituzioni finanziarie sono aumentate del 27%. Le frodi su Internet sarebbero aumentate del 38%, secondo le forze dell’ordine.

La polizia attribuisce in parte l’aumento dei reati registrati agli adeguamenti apportati sulle segnalazioni online e all’introduzione da parte del governo dell’app DigiD. Questo ha facilitato la denuncia dei reati sul sito web della polizia. Diverse violazioni nello stesso reato hanno ora ottenuto una propria regolamentazione. Ad esempio, in una rapina a mano armata, la rapina e il possesso di armi sono ora registrati come reati distinti.