Gli allevamenti di visoni preoccupano l’OMS, dopo che in un allevamento in Danimarca è stata trovata una mutazione del virus. Poco dopo la scoperta, il governo danese ha scelto di abbattere 17 milioni di visoni.

Maria Van Kerkhove, la coordinatrice OMS della squadra Covid, ha detto venerdí a Ginevra che la trasmissione del virus tra animali e umani, è soggetto di grande preoccupazione. Nonostante tutto, ha aggiunto, le mutazioni del virus sono normali.

L’Olanda è terza sul podio mondiale per numero di allevamenti di visoni. Il ministro della salute, Hugo de Jonge, ha detto a MPs che il ministero non ha nessuna indicazione di un eventuale mutazione del virus tra i visoni olandesi.

DutchNews.nl ha chiesto al ministro se si aspettano misure simili a quelle danesi, in Olanda, dato che il virus è stato trasmesso da visoni a umani anche nel paese. La Danimarca ha scelto di abbattere 17 milioni di visoni e implementare un lockdown regionale immediato, per evitare che la nuova mutazione si diffonda.

La mutazione é stata trovata in 214 persone nel nord della nazione. Si teme che questo possa avere effetti sull’efficacia di un futuro vaccino.

Il coronavirus negli allevamenti olandesi è arrivato in primavera, e sono stati infettati 69 allevamenti su 110. L’ultima infezione si è registrata a Sevenum, questa settimana. Per ora, il ministro di agricoltura e allevamenti Carola Schouten, ha rifiutato di ordinare lo sterminio di massa degli animali.

A settembre, 66 dipendenti di queste fattorie di pelliccia, sono stati contagiati. Un team di scienziati ha usato una tecnica di tracing dei genomi del virus, per capire come si diffonda tra visoni, gatti e umani.  66 persone e 11 gatti sono risultati infetti con la varietà Covid diffusa dal visone.

Il virologo Marion Koopmans, ha detto a Volkskrant, che non si esclude che il business delle pellicce possa essere uno dei fattori scatenanti del virus in Cina. “Potrebbe essere uno degli anelli di diffusione da pipistrello a uomo”, ha detto al giornale.

Gli allevamenti olandesi non sono gli unici colpiti, anche in Spagna e USA è presente lo stesso problema. Il governo olandese ha scelto di eliminare gradualmente l’industria delle pellicce di visone a partire da quest’inverno.