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POLITICS

“Qui siamo in Olanda e alle domande si risponde”, esordio infuocato per il nuovo ambasciatore USA. Plauso dal Washington Post

I giornalisti olandesi sono stati lodati da diversi organi di stampa anglo-americani per aver preteso il rispetto della libertà di stampa

pic: screenshot YT

Un esordio infuocato quello per il trumpiano Hoekstra, nuovo ambasciatore americano nei Paesi Bassi messo letteralmente alle corde da un agguerrita rappresentanza della stampa olandese presente alla conferenza stampa presso l’ambasciata USA a Den Haag. 

Ad Hoekstra, che ha tenuto mercoledi la sua prima conferenza stampa dopo l’investitura, è stato ripetutamente chiesto dai giornalisti di spiegare le sue contestate affermazioni, secondo le quali ci sarebbero “no go areas” in Olanda dove le automobili e i politici sono dati alle fiamme dall’islam radicale.

Questi commenti sarebbero usciti fuori in occasione di una conferenza organizzata dal centro studi di destra David Horowitz Freedom Center nel 2015, associazione che ha donato oltre 150.000 euro a Geert Wilders.

In realtà il neo ambasciatore, intervistato dal programma Nieuwsuur a dicembre aveva negato di aver rilasciato quelle dichiarazioni, respingendole come fake news. Un video che circola in rete, tuttavia, l’ha smentito:

I giornalisti olandesi sono stati lodati da diversi organi di stampa anglo-americani per aver preteso il rispetto della libertà di stampa.

 

 

 


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