Pic: Gemeente Amsterdam Photo: Wikipedia

Giovedì la sindaca di Amsterdam, Femke Halsema è andata a parlare con i manifestanti contro l’aborto fuori dalla clinica per aborti ad Amsterdam Est. La Halsema ha cercato di convincerli che la loro presenza non era percepita come una semplice manifestazione di dissenso: filmare e avvicinare donne che vogliono abortire poteva essere vissuto come  un atto intimidatorio, scrive il Parool.

La Halsema ha anche chiesto loro di stare più lontani dalla clinica ma i militanti non ne hanno voluto sapere, scrive il giornale. I manifestanti attualmente si trovano a 25 metri dall’ingresso della clinica su Sarphatistraat, dove i visitatori parcheggiano le biciclette o le auto.

Il consiglio comunale di Amsterdam sta attualmente discutendo una possibile delibera per tenere i manifestanti più lontani, come avviene all’Aia o ad Arnhem, che hanno una zona cuscinetto di 100 metri. Halsema è favorevole a mantenere la clinica il più accessibile possibile e a proteggere le donne già vulnerabili dalle molestie. Ma si trova di fronte a un dilemma: limitare il diritto di manifestare? D’altronde, i legali del comune l’avrebbero avvertita che un’eventuale causa potrebbe essere favorevole ai manifestanti.

“Va bene, sei pro-vita. Ma perché sei qui? Le che le donne che vengono qui si sottopongano a un’operazione in completa privacy”. Una manifestante ha detto alla sindaca che erano lì per aiutare le donne che avevano dei dubbi.

Halsema ha sottolineato che le donne che si rivolgono alla clinica per aborti sono “già vulnerabili” e percepiscono la presenza dei manifestanti come intimidatoria. Alcune evitano la clinica nei giorni in cui i manifestanti sono lì, ha detto Halsema secondo il Parool e li ha incalzati chiedendo se capissero di essere un fattore di disturbo, almeno per alcune di loro.

Ma no. Secondo i manifestanti, non sono loro gli autori, ma le vittime delle intimidazioni. Registrano tutto sulla GoPro per la loro tutela, hanno detto, perché i passanti li insultano. Un agente di polizia locale che lavora nella zona ha confermato che le proteste non sono state accolte calorosamente.

La conversazione, tuttavia, si è conclusa con un nulla di fatto: i manifestanti non se ne vanno e la Halsema annuncia di voler trovare un modo per allontanarli.