Oggi è il “Natale di Amsterdam”, la città festeggia -infatti- il 746esimo compleanno, ricorda AT5.

Nella Schatkamer degli archivi della città è custodito l’atto di nascita della città: il Tolprivilege, dove è indicato che il 27 ottobre è un giorno festivo.

“È un giorno memorabile”, così lo definisce Frank Driessen dell’Amsterdam City Archives. “Amsterdam è diventata un altro anno più vecchia e tutto si basa su quel bellissimo, piccolo documento che si trova negli archivi della nostra città”.

Il 27 ottobre 1275 il conte olandese Floris V inviò una lettera agli abitanti di Amstel: “Quel documento afferma che i residenti di tutta ‘Amstelledamme’ sono esenti dal pedaggio”, spiega Driessen. Questa revoca del pedaggio si applicava solo a quegli abitanti di Amstelledamme (Amsterdammers) ed era quindi un vantaggio commerciale per loro. Questo aneddoto commerciale è, di fatto, l’inizio della città.

Amstelledamme è stata menzionata per la prima volta in questo documento, diventando così la prima menzione della città di Amsterdam, dice AT5. “Ecco perché il Tolprivilige è anche chiamato il certificato di nascita di Amsterdam”, sottolinea Driessen.

Il privilegio del pedaggio ha dato ad Amsterdam il suo primo grande impulso economico. I commercianti, per esempio, potevano trasportare le loro merci in modo economico attraverso le acque dell’Olanda. Come prova che i commercianti venivano da Amsterdam, e che quindi non dovevano pagare il pedaggio, fu data loro una copia del Tolprivilege. L’esenzione dal pedaggio rimase in vigore quando Amsterdam ricevette i diritti di città nel 1300 o 1306.

Nel tempo Amestelledamme sarebbe poi cresciuta fino a diventare una delle città commerciali più importanti d’Europa. Gli storici a volte si riferiscono al Tolprivilege come al certificato di nascita di Amsterdam. In realtà, questo non è corretto, poiché la gente viveva già nell’insediamento di Amestelledamme prima del Tolprivilege e non si sa quando sia sorto esattamente l’accordo.

Oggi il Tesoro, dove è custodito il documento, è visitabile e il documento di nascita può essere ammirato da tutti anche se, tradizionalmente, è tenuto in un ambiente non luminoso perché la carta è fragile e c’è rischio si danneggi.

Nella Schatkamer c’è una presentazione sull’autore del Tolprivilege, Hendrik Allardszoon van Middelburg che nel periodo 1268-1280, lavorò come impiegato del conte Floris V e fu responsabile della stesura di oltre 110 carte e documenti.