FaceMePLS from The Hague, The Netherlands, CC BY 2.0, via Wikimedia Commons
Il programma al Verzetsmuseum comincerà alle 19:00 e include discorsi, letture, musica e la lettura dei nomi delle vittime. Parteciperanno, tra gli altri, gli assessori Sofyan Mbarki (Affari Economici) e Touria Meliani (Arte e Cultura).
Oltre alla morte di Bouterse, anche il calo di partecipazione ha inciso sulla decisione di interrompere l’evento annuale. Le uccisioni risalgono ormai a 43 anni fa e, secondo Hoost, le generazioni più giovani hanno meno affinità con quei fatti: «Col passare degli anni l’interesse delle generazioni più giovani è diminuito».
Questo non significa però che le vittime smettano di essere ricordate: la deposizione annuale di fiori al Monumento dell’8 Dicembre, sulla parete laterale della chiesa di Mozes en Aäron, continuerà a svolgersi. Stasera alle 18:00 saranno deposti fiori.
Le Stragi di Dicembre
Nella notte tra il 7 e l’8 dicembre 1982 quindici oppositori del regime surinamese furono torturati e giustiziati senza processo a Fort Zeelandia, in Suriname. Desi Bouterse, allora capo dell’esercito, fu condannato in appello nel 2023 a vent’anni di reclusione per il suo coinvolgimento. Dopo la sentenza si diede alla fuga e morì un anno, senza aver mai scontato la pena.







