Il dj e speaker radiofonico Giel Beelen ritiene che  la questione del razzismo vada discussa meglio. “Ho imparato che questo è un argomento molto più sensibile di quanto pensassiche” ha detto il 37enne durante il suo show di questa mattina.

La scorsa settimana, Beleen aveva scatenato un vespaio di polemiche in seguito ad uno suo sketch: al verso assordante di una scimmia, seguiva la battuta “tranquilla Sylvana”, riferito alla ex-presentatrice tv ora in politica, Sylvana Simons. Lo scherzo a danno della Simons, nata a Paramaribo, in Suriname, segue le feroci polemiche che avevano investito, la scorsa settimana, il commentatore sportivo Johan Derksen che aveva definito la signora “una scimmia urlante”.

Beelen ha riconosciuto che l’osservazione era fondamentalmente razzista, ma lui non si vede come tale:  “Non ho nulla di cui scusarmi e voglio spiegare che non c’era da parte mia alcuna volontà di offendere”.

Egli spera che la sua osservazione serva per avviare una discussione: «Credo  il dialogo debba sempre andare avanti. Indipendentemente dall’incidente è un problema che va discusso”, ha detto Beelen.
L’uscita infelice, però, non è rimasta senza conseguenze. Il rapper Akwasi  ha detto che non parteciperà più ai programmi di Beelen. Scintille su Twitter tra i due

 

Krijn van Noordwijk regista del video “antidiscriminazione” commissionato dal governo, dopo l’episodio ha pubblicato una versione alternativa dove è stata cancellata la presenza di Beelen.

Il dj dice di comprenderne le ragioni ma si chiede: sono stato coinvolto come testimonial per la mia apertura mentale e non viene valutato ciò che ho sostenuto proprio in quel video.

Beelen non pensa di meritare una sanzione per la sua sparata:.”Preferirei sostegno affinchè si apra una discussione invece di ricevere multe”