The Netherlands, an outsider's view.

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OCSE: in Europa l’Olanda prescrive meno antibiotici di tutti. Spesa nazionale per i farmaci sotto la media UE

La spesa nazionale per i farmaci ammonta a circa 360 euro per cittadino all'anno, ben al di sotto della media UE di 475 euro

Uno tra i più accessi temi di discussione a proposito della sanità olandese è la questione antibiotici: ma è vero o no che i medici dei Paesi Bassi sono tra i più riluttanti a prescriverne? A quanto pare non si tratta di uno stereotipo: stando ad un’indagine dell’OCSE, i Paesi Bassi hanno il tasso più basso di prescrizione di antibiotici all’interno del blocco di 35 paesi.

La relazione, intitolata Health at a Glance, mostra che in Olanda solo a 10,7 persone su 1.000 sono prescritti antibiotici. Ciò è circa la metà delle prescrizioni medie nei paesi OCSE che si attesta sul 20,6 e a meno di un terzo della Grecia, dove vengono prescritti a 36 su 1000; seguono Francia, con poco meno di 30 prescrizioni per 1.000 persone e Belgio con 29 .

Il rapporto mostra inoltre che i Paesi Bassi hanno ridotto ulteriormente le prescrizioni negli ultimi anni con un trend in calo costante:  tra il 2009 e il 2015 il calo sarebbe stato del 3%, rispetto ad un incremento dello 0,5% nei sei anni precedenti.

Nella maggior parte degli altri paesi, la spesa per i medicinali è aumentata negli ultimi 12 anni. La spesa nazionale per i farmaci ammonta a circa 360 euro per cittadino all’anno, ben al di sotto della media UE di 475 euro.

La ricerca mostra anche che i pazienti olandesi assumono meno farmaci per ridurre la pressione sanguigna rispetto ad altri paesi dell’OCSE, ma i medici olandesi ne prescrivono molti di più per il colesterolo.

La scorsa settimana, un organo consultivo del governo ha dichiarato che lo Stato dovrebbe adottare misure drastiche se le aziende farmaceutiche non sono disposte a chiedere un prezzo socialmente accettabile per i loro prodotti.

Il Consiglio per la Salute  ha dichiarato in una nuova relazione che se le aziende farmaceutiche non taglieranno i prezzi, «le autorità dovranno fare uso delle opzioni che le normative nazionali e internazionali offrono per rendere disponibile la medicina ai pazienti».