Photo: Roel Maalderink
Meta ha rimosso da Instagram un video satirico del conduttore Roel Maalderink e dell’organizzazione per i diritti digitali Bits of Freedom, che criticava gli occhiali dotati di telecamera e intelligenza artificiale dell’azienda, dice NOS.
Nel video, ancora disponibile su YouTube, Maalderink filma alcuni dipendenti di Meta all’esterno della sede di Amsterdam usando proprio gli occhiali dell’azienda e chiede loro cosa pensino del prodotto. I dipendenti, però, non sembrano apprezzare l’esperimento.
Meta ha rimosso il video sostenendo che violerebbe le regole di Instagram contro «bullismo e molestie». Per Maalderink, che da circa dieci anni realizza video satirici senza averne mai visto uno rimosso, la situazione è paradossale: «Faccio un video su Meta e viene rimosso dalla piattaforma di Meta».
Bits of Freedom parla di un esempio della posizione dominante dell’azienda e accusa Meta di decidere cosa possa essere discusso pubblicamente sulla propria piattaforma. L’organizzazione definisce inoltre la motivazione fornita per la rimozione poco credibile, sottolineando la grande quantità di contenuti satirici presenti su Instagram.
I dubbi sulla privacy
Gli occhiali di Meta integrano una piccola telecamera, un microfono e un assistente personale basato sull’intelligenza artificiale. Permettono di registrare audio e video, descrivere ciò che si trova davanti all’utente, ascoltare musica ed effettuare telefonate. Durante le riprese si accende una piccola spia luminosa, che secondo Maalderink può però essere facilmente coperta.
Proprio questa settimana l’Autorità olandese per la protezione dei dati (AP) ha avvertito che le immagini registrate con gli occhiali-camere non possono essere diffuse liberamente. Il problema è anche che, assomigliando sempre più a normali occhiali, possono rendere difficile capire quando qualcuno sta effettuando una registrazione.
Sui social sono già presenti migliaia di video realizzati con questi dispositivi. Alcuni, secondo NOS Nieuwsuur, superano apertamente i limiti della privacy: persone vengono filmate a loro insaputa in luoghi come cabine dei bagni, saune e spiagge. Restano inoltre dubbi sulla destinazione e sull’utilizzo di tutte queste immagini.
Bits of Freedom chiede per questo un divieto degli «occhiali-spia», sostenendo che possano facilitare situazioni di intimidazione e rendere possibile essere filmati continuamente senza rendersene conto.
Rimozioni senza spiegazioni
Secondo Bits of Freedom, la rimozione di un video satirico da parte di Meta è relativamente rara. L’organizzazione sostiene però che negli ultimi due anni l’azienda abbia eliminato decine di account Instagram appartenenti, tra gli altri, a organizzazioni e persone queer, spesso senza fornire spiegazioni dettagliate.







