L’autorità garante della sanità olandese NZA (Nederlandse Zorgautoriteit) ha lamentato pubblicamente la condotta del gruppo sanitario Vitalis che avrebbe inviato a differenti compagnie assicurative una mail in cui suggeriva l’inserimento dei massaggi e delle sedute di yoga come facenti parte del trattamento psichiatrico fornito dall’azienda.

La mail è stata segnalata da un gruppo sanitario concorrente. Questa la comunicazione dell’NZA: “Non abbiamo fornito alcuna approvazione in merito all’iniziativa segnalataci portata avanti dalla Vitalis e non asseconderemo queste richieste”.

L’azienda sanitaria, evidentemente, ha fatto i conti senza l’oste visto che il tentativo della Vitalis era stato già reso noto dalle parole del suo direttore che nei mesi scorsi aveva rilasciato un’intervista al Volkskrant in cui annunciava la copertura assicurativa sui massaggi e sulle seduta yoga intesi come parte del trattamento psichiatrico offerto dal gruppo sanitario.