Secondo quanto affermato dall’emittente NOS oggi, giovedì 8 settembre, la riunione dei consigli locali ha deciso che più della metà dei 40 centri di accoglienza previsti per i prossimi mesi non saranno resi operativi.
Si presume che almeno 24 delle strutture in questione rimangano chiuse causa diminuzione degli arrivi in Olanda. I 40 centri di accoglienza avrebbero fornito fino ad un massimo di 20.000 posti letto.

Nel tardo pomeriggio, I responsabili della COA, agenzia che si occupa della distrubuzione dei rifugiati nelle apposite strutture , incontrerà il governo ed i consigli locali per discutere il da farsi. Il Consiglio Comunale di Breda ,ad esempio, aveva già acquistato un ex edificio occupato dall’Agenzia delle entrate da utilizzare come impianto di accoglienza e ad oggi deve affrontare una brutta battuta d’arresto.

Lo scorso mese RTL Niews aveva messo in luce come circa il 40% dei posti letto nei centri per rifugiati fossero vuoti. Nel mese di Luglio il COA aveva segnalato la chiusura di 15 centri di emergenza previsti per le settimane seguenti proprio per la riduzione degli arrivi.