The Netherlands, an outsider's view.

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Nuovi casi di trasmissione di coronavirus dai visoni

Potrebbe esserci stato un altro caso di trasmissione di coronavirus da un visone ad un umano in un secondo allevamento di visoni nei Paesi Bassi. In una lettera del parlamento, i ministri dell’agricoltura e della sanità pubblica, Carola Schouten e Hugo de Jonge, hanno scritto che tre persone che lavorano in questa fattoria hanno contratto un coronavirus con un codice genetico molto simile al virus che si trova nei visoni della fattoria.

“Sulla base delle informazioni disponibili, è molto probabile che almeno una delle tre persone infette sia stata infettata da un visone”, hanno spiegato i ministri. Gli altri due potrebbero aver preso il virus dalla prima persona infetta, o anche da un visone. Sulla base dei dati disponibili, è impossibile dirlo, hanno poi dichiarato.

Schouten ha segnalato il primo possibile caso di trasmissione di coronavirus da un visone ad un umano in un allevamento, la scorsa settimana. Nel frattempo, la RIVM, ha indagato su tutti coloro che hanno avuto contatti con i lavoratori infetti e nessuno di loro ha un codice genetico che corrisponde a quello delle persone infettate. “Ciò conferma la conclusione che è plausibile che ci sia stata trasmissione del virus da un visone ad un umano” hanno spiegato i ministri lunedì.

Secondo i ministri, anche in questo secondo caso, l’infezione probabilmente è avvenuta prima che si sapesse che il visone della fattoria avesse il coronavirus, e quindi prima che i lavoratori fossero istruiti ad indossare l’equipaggiamento protettivo.

La RIVM ha spiegato che l’uso corretto e coerente dei dispositivi di protezione individuale nelle stalle di un allevamento di visoni infetti previene l’infezione, ha anche aggiunto che il rischio di esposizione umana al virus al di fuori della stalla è trascurabile.