The Netherlands, an outsider's view.

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Modifiche al Codice di Autoregolamentazione delle società olandesi quotate in borsa, prevedono una grande novità aiutare a ridurre il gap tra gli stipendi: una clausola imporrà, infatti, alle imprese di pubblicare il divario di livello retributivo tra personale dirigente e altri lavoratori. Il nuovo codice -redatto dalla commissione van Manen- è stato presentato ieri mattina, giovedi 8 dicembre, a l’Aja dal ministro Henk Kamp

Con la pubblicazione di questa forbice, gli investitori e le altre parti interessate saranno cosi in grado di monitorare importanti dinamiche interne alle imprese, potendo intervenire laddove il margine diventasse troppo ampio.

Un’indagine del quotidiano Volkskrant, aveva mostrato all’inizio di quest’anno che i dirigenti di alcune società olandesi, guadagnano in media 100 volte di più dei loro dipendenti.

La modifica al codice consentirebbe, secondo i proponenti, di mettere a confronto la posizioni di alcune imprese con le altre riuscendo cosi a mettere in mostra i dislivelli salariali più evidenti.

Il nuovo Codice di Autodisciplina prevede, inoltre, che i membri della commissione di vigilanza non potranno essere pagati in azioni e il loro mandato, sarà limitato a otto anni.

Il ministro delle Finanze, Jeroen Dijsselbloem, aveva criticato il testo perchè troppo “generoso” con i top manager: il presidente dell’Eurogruppo, aveva chiesto alla commissione impegnata a redigere il progetto di modifica, di imporre un tetto del 20% ai bonus dei manager, come già previsto nel settore pubblico. La proposta, tuttavia, non è stata inserita nel nuovo Codice.