La Camera di Commercio olandese (KvK) nel periodo tra gennaio e maggio, ha registrato un calo del 9% del numero di nuove imprese rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. Inoltre, è stato registrato un ulteriore aumento del 19% del numero di aziende che hanno cessato la produzione, aggravando la situazione economica olandese.

La KvK ha sottolineato che questo dato comprende le aziende che sono rimaste inattive per un periodo più lungo. Anche il mese di aprile, rispetto a quello del 2019, ha visto un aumento del numero di fallimenti, soprattutto nelle province nord-occidentali del Paese.

Con l’eccezione delle start-up nel settore del commercio al dettaglio, create con il lancio di un maggior numero di webshop nel periodo in cui si supponeva che la gente passasse più tempo a casa, il numero di nuove aziende è diminuito tra gennaio e aprile.

I servizi alla persona, come i parrucchieri, hanno registrato un calo di ben il 70%. A maggio, secondo le ricerche, il crollo sembrava stabilizzarsi in qualche modo.

Secondo i dati della KvK, la provincia di Gelderland è risultata la più colpita, con un aumento del 54% del numero di aziende che hanno interrotto la produzione a maggio rispetto allo stesso mese del 2019.
La KvK prevede di pubblicare mensilmente i dati su questi temi.