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Numero record di lasciti di beneficenza nelle Fiandre

Secondo i dati pubblicati dal deputato fiammingo Katrien Schryvers (CD&V), nel 2020 circa 434,4 milioni di euro sono stati lasciati in eredità a enti di beneficenza nelle Fiandre. Cento milioni di euro in più rispetto al 2019.

La donazione più alta effettuata è stata di quasi 38 milioni di euro. Il numero di testamenti che includono un contributo di beneficenza aumenta di anno in anno.

Lo scorso anno infatti i testamenti che includevano una dichiarazione di beneficenza sono stati 935, per un totale di 1.410 dichiarazioni (è possibile fare più di una dichiarazione per testamento).

Questo tipo di donazioni ammontava a 434,4 milioni di euro, ovvero quasi 1,2 milioni di euro al giorno. Un anno prima, quella cifra era di poco inferiore a 330 milioni di euro.

MP Schryvers indica come possibile causa la doppia eredità: questa consente a una persona di lasciare parte della propria eredità ad un ente di beneficenza e parte di essa ad altri eredi. Ma in questo caso è l’ente di beneficenza a pagare l’imposta di successione sia per i soldi che riceverà, che per quelli che riceveranno gli altri eredi. Permettendo a questi ultimi di pagare un aliquota inferiore.

Ma i benefici fiscale si sono rivelati più un incentivo che un reale sentimento di beneficenza.

“La scelta di lasciare parte dell’eredità a un ente di beneficenza negli ultimi anni è stata spesso motivata dal desiderio di concedere benefici fiscali agli eredi, piuttosto che dal desiderio di sostenere l’ente di beneficenza stesso”, ha affermato Schryvers.

Questi vantaggi fiscali, tuttavia, sono cambiati a partire dal 1 luglio di quest’anno, il che significa che non ci saranno più sgravi fiscale per i testamenti con doppia eredità nelle Fiandre, anche se il testamento è stato fatto prima di tale data.

Attraverso la nuova riforma il governo fiammingo vuole rafforzare le motivazioni altruistiche della donazione.

Tuttavia, secondo Schryvers, ci sarà un’aliquota zero per eventuali lasciti in beneficenza e la possibilità di designare eredi che potranno beneficiare di aliquote ridotte fino a un massimo di 15.000 euro.

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