The Netherlands, an outsider's view.

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Nuda verità, lo sguardo di Rembrandt sul corpo umano

La mostra sul nudo alla casa-museo di Rembrandt



Silvia Granziero

 

“Nuda verità” è un titolo azzeccato per una mostra di nudi realizzati da Rembrandt e dai suoi allievi. Per la prima volta uno studio ha approfondito questo filone di lavoro nell’opera del grande artista e del suo atelier, dandovi risalto con l’esposizione che fino al 16 maggio i visitatori della casa-museo Rembrandt potranno apprezzare.

La verità è l’obbiettivo che si cela dietro alla scelta, sì, di rappresentare il nudo, sia maschile che femminile, per indagare la figura umana, ma soprattutto alle modalità scelte per raffigurarlo. Rembrandt, infatti, in controtendenza rispetto all’eredità del Rinascimento (epoca in cui gli artisti ricominciano a dedicarsi ai nudi) sceglie di ritrarre i suoi modelli – spesso i suoi stessi allievi che posano l’uno per l’altro – così come sono, senza idealizzarli, senza renderli perfetti, senza abbellirli. E se finché si tratta di giovinetti magri in piedi o seduti anche all’epoca non vi si vede niente di strano, le polemiche fioccano quando le figure mitiche, come la dea Diana, o bibliche – come le varie scene di Susanna e i vecchioni – sono donne sformate dalle carni che cedono implacabilmente alla forza di gravità.

Source: wikipedia

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Acquerelli, studi a matita, a carboncino, a sanguigna e stampe del maestro, oltre ad alcune riproduzioni di statue e un modello d’uomo privato della pelle con tutte le fasce muscolari in vista  e libri-guida illustrati, costituiscono l’esposizione che fino a maggio è ospitata nel museo ricavato nell’abitazione dove il pittore originario di Leida visse per vent’anni; completano la mostra alcuni studi preparatori e dipinti dei più talentuosi tra i suoi tanti allievi.

L’analisi che ha portato alla scelta di realizzare la mostra “Rembrandt’s naked truth” ha ispirato la fotografa olandese Carla van de Puttelaar in un lavoro che lancia un ponte che dal XVII secolo del pittore arriva a oggi: una serie di scatti ispirati alla “nuda verità” che sono visibili al piano terreno.

“Rembrandt’s naked truth” è a Rembrandt Huis fino al 16 maggio.