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In Belgio, nel 2020, sono state identificate 6 “anomalie” nucleari, secondo i dati dell’Agenzia federale per il controllo nucleare (AFCN). Nessuno di questi ha avuto un impatto sulla sicurezza e salute dei lavoratori, della popolazione o dell’ambiente, dice RTBF. La missione di FANC è tenere sotto controllo tutti gli impianti nucleari del Paese, incluse le centrali di Tihange e Doel e i centri di ricerca.

Gli eventi sono classificati, in base alla loro gravità, sulla base della scala internazionale INES, spiega RTBF, che prevede sette livelli, che vanno da “anomalia” (livello 1) a “incidente rilevante” (livello 7). Dal livello 2 si parla di “incidente” e dal livello 4 di “incidente”.

Nel 2020 sono state individuate sei anomalie, come nel 2019. Tre di esse sono avvenute a Tihange 2. A Doel 4, durante un test periodico il 6 giugno 2020, è stato superato il termine per la chiusura di una serie di valvole di isolamento della linea principale del vapore. A Doel 1 e 2, due giorni dopo, durante un’ispezione, si è riscontrato che la stessa valvola di prova da una camera di equilibrio ai reattori era anormalmente aperta. Le valvole sono state immediatamente chiuse e le procedure sono state adattate.