NS è critica per l’aumento della fascia più bassa dell’IVA, che copre anche i biglietti ferroviari, dal 6 al 9 percento. Secondo la compagnia ferroviaria, questo renderà il trasporto pubblico più costoso rispetto all’automobile e NS si preoccupa che più persone opteranno per l’auto, scrive NOS.

Il prezzo per i biglietti del treno e gli abbonamenti aumenterà il 1 ° gennaio. Secondo NS, l’aumento è dovuto principalmente all’incremento dell’IVA.

La compagnia ferroviaria sta attualmente lavorando ad un increment dell’1,8 percento dovuto all’inflazione, basato su calcoli dell’ente economico CPB. Il viaggio di seconda classe sarà comunque l’1,8% più costoso in media l’anno prossimo, anche senza l’aumento dell’IVA mentre il prezzo della prima rimarrà invariato. Il gap tra prima e seconda, quindi, si restringerà.

Il governo consente inoltre a NS di aumentare il costo del biglietto ma la compagnia il prossimo anno, non lo farà.