La compagnia ferroviaria NS ha proposto di eliminare il fischietto del conduttore alla partenza di un treno. Lo scopo del fischietto è avvisare i passeggeri dell’imminente partenza, ma NS vuole rimpiazzare questo con delle videocamere. La proposta è che il capostazione guardi da uno schermo la situazione e supervisioni la chiusura delle porte.

Ma il sindacato degli impiegati ferroviari, VVMC e il sindacato dei lavoratori FNV Spoor non sono d’accordo con la decisione.

Secondo l’azienda, eliminare la figura del capostazione renderebbe i treni più puntuali. In questo modo, si guadagnerebbero minuti preziosi per aggiungere altre corse. Ad esempio, dal 2023 il treno rapido per Schipol potrebbe partire ogni sei o nove minuti.

Per il momento l’opzione riguarda solo i treni rapidi da Amsterdam centro all’aereoporto, eppure molti lo vedono come l’inizio della fine per il mestiere di capostazione. “Il mestiere che conoscevamo noi sta già sparendo, è un campanello d’allarme” ha detto a Trouw il presidente di VVMC Wim Eilert.

Per il sindacato FNV c’è in ballo la sicurezza. Infatti, eliminare il capostazione potrebbe aumentare il rischio di travolgere passeggeri. Il treno potrebbe non accorgersi della luce rossa e non fermarsi. Henri Janssen di VVMC ha sottolineato che la tecnologia a volte reagisce più tardi degli umani. “Cosa succederebbe con un passeggero bloccato fra le porte?”

NS non vede i problemi di sicurezza e ha annunciato che provvederà con il piano. L’azienda ha assicurato che la sicurezza dei passeggeri non sarà compromessa e che i capostazione continueranno a lavorare. Ma i sindacati sono pronti a dare battaglia con tutti i mezzi legali necessari.