È mercoledì e il direttore generale dell’Ajax, van der Sar, ha invitato l’intero staff del club a un incontro online a metà di una delle sue settimane più tumultuose da allenatore ad Amsterdam, dice NRC.

I microfoni sono spenti e i dipendenti possono partecipare alla conversazione, ma solo tramite chat, raccontano a NRC sue fonti. Il giornale di Rotterdam ha dedicato un’ampia copertura al caso di Marc Overmars e delle presunte molestie a danno delle colleghe che gli sono costate il posto.

Il problema principale è che NRC sottolinea, in base alle sue ricerche, come lo scandalo interno all’Ajax possa non essere un caso isolato ma parte di una cultura dell’abuso di posizione che all’interno del team sarebbe stata tollerata dai vertici.

Durante l’incontro di circa 35 minuti si parla anche delle donne che hanno parlato in forma anonima alla stampa: secondo il dirigente Brinkhuis è un peccato che (ex) dipendenti abbiano parlato alla stampa senza il permesso del dipartimento dei media. Avrebbe, invece, lodato le donne che non sono state tentate di farlo, ricostruisce l’NRC. 

Van der Sar ha lanciato un messaggio simile per i giocatori della selezione lunedì mattina, quando la notizia della partenza di Overmars aveva fatto il giro del mondo e si era impegnato a cercare di contenere la bufera. E infatti, l’Ajax ha parlato poco o nulla, dopo lo scoppio dello scandalo.

Intanto, il club trema al pensiero che diversi sponsor facciano un passo indietro e rescindano i contratti.

NRC ha rivolto domande all’Ajax: quando è arrivato a Van der Sar al primo segnale sul presunto comportamento di Overmars? Il CEO sapeva che c’era un problema prima dell’assemblea degli azionisti? Ne erano a conoscenza uno o più membri del consiglio di sorveglianza prima della stessa riunione del 28 gennaio? L’Ajax non ha voluto rispondere alle domande, dice il quotidiano.