The Netherlands, an outsider's view.

The Netherlands, an outsider's view.

Fino al 22 gennaio l’Eye Filmmuseum di Amsterdam presenta un’interessante rassegna sul cinema della Romania. Negli ultimi decenni, infatti, il cinema rumeno ha iniziato a migliorare progressivamente fino a produrre una vera e proprio corrente, Noul Val.

Sull’onda della fine del periodo comunista, dal 1989 in avanti i cineasti rumeni hanno iniziato a uscire dagli schemi dei precedenti decenni. Al centro di molti film vi è ovviamente la caduta del regime di Nicolae Ceaușescu, come testimonia il documentario The Autobiography of Nicolae Ceaușescu (2010), satira basata sulle apparizioni pubbliche del dittatore. Tuttavia vi è un’ampia versatilità in questo nuovo cinema.

I registi, infatti, sperimentano di continuo stili e generi, dal documentario appunto alla commedia fino al thriller, concentrandosi anche sul presente del paese e toccando temi attuali. Col film Monstri (2019) si indaga la difficile vita dei trentenni a Bucarest, mentre Alice T. (2018) si concentra sul tema delle difficoltà dell’adolescenza. Il documentario Collective (2019) parte da un incendio avvenuto a Bucarest nel 2015 in un nightclub, che ha ucciso 28 persone, per indagare sulla corruzione del governo e delle mancanze del sistema sanitario.

Una rassegna interessante per tutti i cinefili e tutti quelli che vogliano approfondire la Romania. O semplicemente passare del tempo in sala.