Alunni che rimproverano, intimidiscono o addirittura usano violenza fisica contro il loro insegnante: più di un quarto degli insegnanti di scuola secondaria, dice NOS, ha sperimentato nell’ultimo anno un fenomeno simile. Ciò è dimostrato da un sondaggio condotto da DUO Onderwijsonderzoek & Advies tra più di mille insegnanti.

Inoltre, NOS Stories ha svolto un sondaggio tra 10.000 studenti e user di Instagram. Di questi, la metà ha confermato che gli insegnanti subiscono spesso violenze e insulti.

Centinaia di studenti delle scuole superiori ammettono di rivoltarsi con aggressività verso gli insegnati, ad esempio perché vengono rimproverati. Il modo in cui uno studente che usa violenza verbale viene trattato, differisce a seconda della scuola e talvolta anche dell’insegnante: spesso vengono mandati fuori classe o nei casi più estremi vengono sospesi. Ma allo stesso tempo, tutti sono consapevoli che le conseguenze saranno lievi o non ci saranno proprio.

“Le insegnanti vengono chiamate “puttane” nella nostra scuola quando qualcosa non va come qualcuno vorrebbe”, dice a NOS uno studente che vuole rimanere anonimo. “Ma le insegnanti fanno finta di non sentire.”

Secondo l’indagine, un insegnante su cinquanta ha provato sulla sua pelle violenza da parte di uno studente. Ciò implica, ad esempio, spintoni, pugni o calci.

Altri racconti raccolti nello studio, parlano di penne e sedie lanciate contro un professore reo, secondo alcuni studenti, di commenti razzisti mentre in un’altra occasione, in seguito a voti negativi per un esame, una classe avrebbe aggredito la docente lanciandole frutta ed altri oggetti. Secondo la testimonianza, la scuola non avrebbe adottato alcuna misura.

La violenza verbale e fisica, dice ancora l’indagine, si verifica a tutti i livelli educativi, ma gli insegnanti che insegnano nelle VMBO, sarebbero i più esposti: alcuni alunni ubriachi, altri che fanno uso di droghe a scuola oppure, nel peggiore dei casi, altri ancora che portano con loro un’arma non sarebbero casi isolati.

La conclusione del rapporto è che il fenomeno è sottorappresentato nelle statistiche ufficiali.